Lecce nel cui territorio è situata San Cataldo, è un'antichissima città nata con i Messapi, fiera popolazione in continua rivalità con i Greci di Taranto. Sotto i Romani prese il nome di Lupiae e la lupa di Roma figura ancora, sotto un albero di leccio, nello stemma civico. Tutti nel sottosuolo i resti dell'età messapica. Dell'età romana imperiale visibili l'anfiteatro e il teatro, di recente consolidati e restaurati per rappresentazioni pubbliche. Poco esiste anche della città medievale, poiché tra il '500 e il '600 vi avvenne la celebre fioritura del Barocco leccese. Una serie di architetti locali e di anonimi maestri scalpellini disegnò una fisionomia cittadina unitaria e corale, sorretta dall'uso della "pietra leccese". Tenerissima, facilmente lavorabile, consente la massima espressione plastica e ornamentale; esposta all'aperto, prende un caratteristico colore dorato e indurisce sensibilmente. Gli edifici, ricamati dentro e fuori nella pietra leccese, sembrano idealmente e organicamente collegati alla strada, con effetto scenografico che fa parlare di "architettura d' interni". Lecce è definita una delle città più belle d'Italia e tra le più caratteristiche del mondo.
Fotogallery
                                        Home

                                Servizi offerti

                               Listino prezzi

                         Un pò di storia
            
                                  Dintorni

                     Come raggiungerci
        
                             Prenotazioni